Medicina sul territorio / progetto Children out reach program
(vaccination and health education program)
Da anni nell’ospedale di Wamba è stato sviluppato un programma di
assistenza sanitaria sul territorio. Dal 2008 WAO sostiene il
progetto triennale Children out reach program che consiste nelle
visite mensili dell’unità mobile (ambulanza con personale
infermieristico e medicine di base) a 12 località situate nel
raggio di 100 km. Qui si reca per un programma di vaccinazioni,
pronto soccorso,test per l’Aids, assistenza a mamme e bambini in
età prescolare, insegnamento di norme igieniche, indirizzo
all’ospedale dei casi che richiedono un ricovero.
Le vaccinazioni vengono eseguite sia in ospedale che sul territorio
e sono contro la tubercolosi, il tetano, la difterite, il morbillo,
la poliomelite, la pertosse. Nel 2009 sono state effettuate 6778
vaccinazioni e 5.000 visite mediche e la clinica mobile ha percorso
circa 11.500 km.
I risultati di questo progetto sono notevoli, infatti la
percentuale delle malattie infettive è calata notevolmente e alcune
malattie sono scomparse.
Formazione del personale – Progetto Arti e Mestieri
La formazione delle risorse umane locali è fondamentale per la vita
e lo sviluppo dell’ospedale e per l’autostentamento della comunità.
Stiamo finanziando la cosituzione di un comparto tecnico adatto
alla manutenzione dell’ospedale e delle strutture adiacenti
attraverso un progetto di formazione teorico-pratica di 4 risorse
già operanti in ospedale.
Sono stati coinvolti nel progetto 4 ragazzi di Wamba:
- Victor Kipkemoi Lemalasia
- Raimond Lemuya
- Dominic Nyagah
- Josep Lochuku Lepalo
Victor e Raimond hanno lavorato sul progetto di costruzione e
ristrutturazione degli alloggi per gli infermieri. Da sette anni
erano in ospedale come lavoratori occasionali. Dopo l’avvio del
nostro progetto sono stati assunti con una notevole crescita del
salario mensile. Entrambi sono stati iscritti alla scuola
professionale di Maralal dove a maggio 2010 dovranno sostenere gli
esami per ottenere la certificazione ai lavori artigianali.
Raimond svolge anche mansioni di autista dell’ospedale e della
clinica mobile e lavora in garage; dovrebbe specializzarsi in
meccanica. Victor collabora con i volontari italiani, in
particolare con Umberto Borroni alla ristrutturazione della
pediatria e dovrebbe specializzarsi nel settore edile. Victor e
Raimond seguono a turno anche la manutenzione dei generatori per
cui stanno sviluppando competenze anche in campo elettrico.
Dominic è già diplomato e sta facendo l’apprendistato in ospedale;
aiuta Taka nel settore idraulico. Il suo contratto è iniziato a
gennaio 2010 e il suo salario è finanziato dal nostro progetto.
Joseph ha lavorato alla ristrutturazione degli alloggi ed ha
sviluppato competenze in vari settori; fa parte del reparto
meccanico insieme a Raimond, Rahim e Jani. Anche i suoi costi sono
stati sostenuti dal nostro progetto.
Tenuto conto delle difficoltà logistiche e culturali esistenti a
Wamba, il progetto da noi finanziato sta dando buoni risultati,
contribuendo alla professionalizzazione di giovani risorse che
stanno trovando una stabile collocazione lavorativa all’interno
dell’ospedale. Più lenta e problematica è la ristrutturazione dei
laboratori. Per ora abbiamo fatto un’analisi delle carenze dei
locali e delle attrezzature. La ristrutturazione e riorganizzazione
potrà iniziare entro il 2010.
La conclusione del progetto è prevista per la fine del 2010.
Ristrutturazione alloggi del personale
Stiamo affrontando un significativo investimento per costruire
nuovi alloggi e ristrutturare le vecchie abitazioni dei medici e
del personale infermieristico che opera nell’ospedale. Questo
progetto, oltre a migliorare la qualità della vita del personale,
porterà anche maggiori entrate per l’ospedale, derivanti dai canoni
di locazione e impiegherà manodopera locale. Sono stati costruiti
due nuovi alloggi per personale junior completi di pannello solare
e tank per l’acqua e ne sono stati ristrutturati due.
Il progetto proseguirà anche nel l’anno prossimo; la previsione è
quella di ristrutture 3/5 alloggi l’anno. Complessivamente nel 2009
abbiamo stanziato 116.000 euro a favore del CHW.

Foto 1: Ristrutturazione degli alloggi degli infermieri - Foto
2: Victor, Raimond e Dominic
Assicurazioni Sanitarie
L’ospedale è situato in una delle zone più povere del Kenya, dove
il 70% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e
senza alcuna assistenza sanitaria. L’ospedale ha quindi
continuamente bisogno di fondi per coprire i disavanzi creati dalle
rette non pagate; vengono infatti ammesse tutte le persone
bisognose di cure, indipendentemente dalla capacità economica.
Una possibile soluzione nel medio lungo termine è la
sottoscrizione/stipulazione di una polizza sanitaria promossa da
NHIF National Hospital Insurance Fund , ente parastatale che è
stato istituito nel 1966 per coprire l’assistenza sanitaria dei
cittadini, al costo di 20 euro l’anno.
Il progetto prevede il pagamento dell’assicurazione sanitaria di un
nucleo famigliare che non ha un reddito fisso. Il nucleo deve
appartenere al distretto del Samburu East dove il 68% delle persone
vive al di sotto della soglia di povertà. L’assicurazione
garantisce la copertura delle spese per gli eventuali ricoveri
ospedalieri di tutti i componenti della famiglia per un anno
intero.
Obiettivi
- fornire le cure sanitarie alle famiglie più povere - far
conoscere alla popolazione il sistema dell’assicurazione sanitaria
- favorire il rimborso delle spese al Catholic Hospital Wamba che
da 40 anni offre le cure sanitarie anche alle persone che non sono
in grado di pagare
Costi del progetto
La cifra per assicurare un nucleo famigliare per la durata di un
anno è pari a 20 euro. Negli anni seguenti l’assicurato viene
invitato a partecipare al premio assicurativo della sua famiglia
con una percentuale della quota che aumenta ogni anno, fino ad
essere completamente a suo carico. Wamba onlus, in collaborazione
con il gruppo Amici di Firenze ed altre associazioni in Italia,
intende inserire il progetto tra gli impegni triennali.
PROGETTI FUTURI
Finanziamento nuovi direttori di gestione
L’Ospedale Cattolico di Wamba, nato nell’anno 1969 dalla
collaborazione tra la Diocesi di Maralal e un gruppo di laici
italiani guidati dal dott. Prandoni, ha fornito con continuità alla
popolazione di Wamba e dintorni cure sanitarie di buona qualità
utilizzando criteri di conduzione di tipo familiare ed una
impostazione prevalentemente di tipo assistenzialistico.
L'obiettivo dei prossimi 5 anni è quello di trasformare l'Ospedale
di Wamba in una organizzazione di tipo sociosanitario capace di
autogovernarsi e di raggiungere l'autonomia organizzativa ed
economica. La Diocesi di Maral e Wamba e Athena Onlus sono
coinvolte attivamente nel processo di riorganizzazione. In questi
ultimi anni WAO ha messo a disposizione risorse economiche e
professionali per avviare un radicale cambiamento, in accordo con
la Diocesi di Maralal, proprietaria dell'Ospedale.
Affinchè la su accennata riorganizzazione possa proseguire e
completarsi è necessario affidare la gestione dell'Ospedale a
persone con precedenti esperienze di gestione di strutture
sanitarie in Africa e che possano vivere a Wamba, a contatto con le
problematiche del luogo.
All'interno dell'Ospedale vi è inoltre una Doctors House che ospita
gli specialisti ed i tecnici che ogni anno si recano a Wamba per
prestare il loro operato. Si tratta di un'attività complessa e
delicata che deve tener conto anche dei problemi logistici e di
sicurezza di questa zona. Sono più di 80 i volontari presenti in
diversi periodi dell'anno. Anche la gestione di questa attività,
che è stata affidata ad una persona del luogo che lascerà
l'Ospedale alla fine dell'anno 2010 verrà gestita dal nuovo team.
Wamba onlus è impegnata quindi nella ricerca di risorse per la
gestione dell’ospedale e sosterrà l’impegno economico della loro la
retribuzione per un triennio.
Ristrutturazione Guest House
Con la dipartita del Dr Prandoni si è resa libera la sua
abitazione. Considerate le numerose richieste di missioni a wamba
provenienti da specialisti, tecnici, ospiti e con l’obbiettivo di
rendere più efficiente la casa ospiti, l’ospedale si è posto
l’obbiettivo di aumentare la disponibilità di posti letto,
attraverso la ristrutturazione del suddetto alloggio. Wamba onlus
si è impegnata a finanziare e concludere il progetto entro la fine
del 2011.
Rinnovo attrezzature dell’ospedale
Tra le molteplici problematiche che l’Ospedale si trova a dover
risolvere vi è quello degli acquisti e della corretta gestione dei
materiali presenti nei magazzini, dei trasporti e della
manutenzione generale, oltre a quello del rinnovo delle
attrezzature, vitale per lo sviluppo dell’ospedale.
Per il 2011 è previsto l’acquisto della nuova camera per la
sterilizzatrice, l’analizzatore automatico conta globuli per il
laboratorio, un alternatore per generatore elettrico e una serie di
attrezzature per la sala operatoria. Wamba onlus parteciperà ai
costi diretti per tali forniture.
Progetto fotovoltaico
L'ospedale di Wamba, unitamente a tutto il complesso che fa parte
della stessa area (scuola infermiere, scuola secondaria, abitazioni
dei medici e degli infermieri, casa ospiti ecc.) si trova a 180 km
da Isiolo, l'ultimo paese dove arriva la linea elettrica e pertanto
viene alimentato attualmente da una serie di gruppi elettrogeni di
varie potenze, utilizzati a rotazione.
La spesa annuale di gasolio che l'ospedale deve sostenere è di
circa 90-120.000 euro l’anno, variabili in base al costo del
diesel. Questo rappresenta uno dei maggiori costi di tutta la
struttura. La recente crisi economica, che ha paralizzato molte
attività in Kenia, ha avuto drammatiche ripercussioni anche
sull'ospedale complicando i rifornimenti di gasolio e facendo
salire i costi.
Il progetto si pone l'obiettivo di diversificare/integrare il piano
energetico dell'ospedale usando non solo il gasolio ma anche
l'energia fotovoltaica data la risorsa costante, naturale, regolare
ed economica derivante dal sole. Lo scopo è quello di allestire un
impianto generatore fotovoltaico tale da sostituirsi quasi
totalmente ai gruppi elettrogeni, riservandone la destinazione
d'uso unicamente all'eventuale parziale ricarica delle batterie di
accumulatori e per le emergenze.
Il progetto è stato realizzato da tecnici volontari italiani, e
prevede l'utilizzo di risorse locali sia per la costruzione degli
impianti sia per la loro gestione e manutenzione. L'opera che potrà
essere realizzata anche in diverse fasi ha un costo complessivo di
circa 650.000 euro. Wamba onlus ha presentato il progetto a vari
enti ed istituzioni per la richiesta di finanziamento. Entro la
fine del 2011 sapremo se il progetto avrà la copertura economica
necessaria.
OBIETTIVI PER IL 2011
L’obiettivo dell'anno 2011 consiste nel continuare ad erogare
ottime cure alla comunità. Oltre ad avere buoni medici è essenziale
avere sale operatorie, laboratori e farmacia efficienti. Entro il
2011 avvieremo i processi di riorganizzazione e ammodernamento di
tutte queste strutture.