
Il
Catholic Hospital Wamba si trova in Kenya a circa 400 km
a nord est di Nairobi, una zona molto povera e arida nella savana,
che i pazienti raggiungono spesso a piedi impiegando molti giorni
di cammino.
Fondato nel 1969 da un medico italiano, il dr. Silvio
Prandoni e di proprietà della Diocesi cattolica di Maralal, il CHW
offre un servizio insostituibile a tutto il nord del Kenya e
provvede al fabbisogno sanitario di circa 200.000 persone. Il CHW e
le attività delle strutture ad esso legate, la scuola infermiere e
la scuola secondaria, sono realtà eccellenti sia per il livello
delle cure erogate sia per la qualità dell'istruzione e
dell'educazione data a centinaia di ragazza che provengono da più
di 20 tribù situate a nord del Kenya.

La
scuola infermiere, dal 1973 ad oggi, ha preparato e
diplomato 1.500 infermiere. L'ospedale Cattolico di Wamba è la
t
erza struttura sanitaria del Kenya, riconosciuto dall'NHIF
(National Hospital Insurance Fund). Il CHW aderisce alla Politica
Sanitaria Nazionale fornendo le principali componenti del pacchetto
minimo di assistenza sanitaria keniana: servizio di ambulatorio,
ricovero, prevenzione e medicina di base per la comunità.
Il CHW ha fatto propri gli
obiettivi del piano strategico delle
Nazioni Unite e del Kenya per il decennio 2005-2015: riduzione
della mortalità infantile e materna, riduzione della malnutrizione,
riduzione dell'AIDS, TB e malaria, riduzione delle disparità dello
stato di salute tra le fasce di reddito estreme. Ha risposto con
azioni concrete per raggiungere questi obiettivi. Le principali di
queste sono:
- accettazione e cura di tutti i pazienti che affluiscono
all'ospedale indipendentemente dalla loro capacità di contribuire
al pagamento delle rette;
- allungamento dei tempi di ricovero fino al completo recupero
fisico delle persone anche dal punto di vista nutrizionale;
- messa in pratica di interventi aggiuntivi ed integrati in
ospedale e sul territorio contro l'AIDS, TB e malaria sostenuto con
propri mezzi economici.
Il CHW copre inoltre una serie di bisogni non soddisfatti dal
sistema sanitario pubblico di quel territorio come i servizi
specialistici di chirurgia generale, di ortopedia, oculistica,
ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, integrati dalla
costante presenza di specialisti italiani.
I numeri di CHW nel 2009 sono stati:
- letti: 200
- personale: 176 persone di cui 4 medici, 57 infermiere, 10
paramedici, 9 assistenti, 9 amministrativi, 63 tra addetti alla
cucina, lavanderia, manutenzione, pulizie ecc, 24 lavoratori
occasionali
- studenti: 190 scuola infermiere
- pazienti: 34.794 di cui 1.743 ricoveri, 33.051 pazienti
ambulatoriali, 1.012 interventi chirurgici
- parti: 270
- prestazioni fisioterapia: 9.570
- esami di laboratorio: 24.000
- esami radiologici: 3.698
- vaccinazioni: 8.345 Aids test: 1.456 di cui 36 pazienti in
trattamento
- medicina sul territorio: 3.280 visite
- km effettuati dalla clinica mobile: 11.772
Wamba Onlus sostiene l’ospedale collaborando alla sua gestione
amministrativa e finanziaria, alla riorganizzazione del personale e
seguendo la realizzazione e la rendicontazione dei progetti
attraverso la presenza periodica a Wamba.
I progetti realizzati sono nati come risposta ai bisogni emersi
dall’incontro con le persone del luogo, valorizzando e preparando
le risorse umane presenti sul territorio attraverso attività di
formazione.